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Vittorio Balsebre

Il gioco delle parti, la parte del gioco, il simbolo come costume. Da qualche tempo Giovanni Corallo procede per tematiche. La pittura entra nel sociale, diventa in qualche modo, satira sociale, si storicizza politicamente nella critica del costume. Già parlò di "Regine Perdute". Ora rivivono gli "Interni Con S'ignora" ( avete capito bene? SI IGNORA= SIGNORA) come una staffilata a talune nobili dame - un equivoco glottologico - un gioco lessicale - della parola che si autotraduce in ipotesi FORMALE E CROMATICA. Appaiono, assise, sdraiate le SIGNORE (ignare) opulente e sensuali, altere, invitanti, a volte distaccate, sorde, maliziose nel cui gioco intervengono, spesso I SIGNORI ( che ignorano) e raramente il nucleo familiare. Il primo piano è lo specchio psicologico (ma anche formale) sociale, dominato dalla figura femminile che non raramente occupa l'intero campo visivo del quadro come autentiche Pomone dispensatrici di frutti voluttuosi, offerti in coppe in sostituzione della cornucopia. Gli elementi della pittura sono lì nello scenario, fra le quinte, come un mondo stabile, come una certezza visuale che sostiene il rapporto fra la scena e l'artefice (il pittore) dando la possibilità a chi guarda di percepire le sovrapposizioni formali e cromatiche, in analogia alle sovrapposizioni del costume e del rapporto sociale. Uno schema su cui si impernia, da tempo, la pittura di Giovanni Corallo e che, in un certo modo, stabilisce un'autentica novità, non solo qui nel Salento. In questo gioco, i cui elementi della vera pittura sono presenti, Corallo si accosta alla contemporaneità della storia dell'arte di questo periodo che, pur con le sue molteplici tematiche e problematiche, con le sue prospettive, conserva una sua autentica fisionomia che la caratterizza. L'uso del colore è, a volte, timbrico (direi quasi sempre) più raramente tonale. Ricordiamo, per inciso, che Corallo fa parte di quei pochi "sperimentatori" che, negli anni 6O, a Lecce, formarono un piccolo nucleo che non ha mai cessato di caratterizzare in maniera evidente la "ricerca". Quella che io in altra sede individuavo come emergente, in un certo modo, nel Salento. Pur non essendo in senso assoluto "avanguardia" si innestava, con evidenza, al carattere nazionale di quel tempo.
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