Inizia l'attivitā artistica nel 1964 con
l'adesione al Prisma Gruppo: gruppo di tendenza pop
neodadā, che lo vede impegnato a dissacrare la stasi culturale della sua
cittā, Lecce.
Successivamente, siamo negli anni '70, conosce Eugenio
Miccini, Thecne e la poesia visiva, ed entra
a far parte della schiera degli operatori poeti. Contribuisce a dar vita al Centro
Culturale Gramma pubblicando periodicamente
l'omonima rivista di Eso Editoria. E' invitato da Rossana Apicella a far parte del nucleo Singlossie e frequenta molti laboratori di poesia visiva
tra i quali quello di Novoli, gestito da Enzo Miglietta.
Negli anni '80 conosce Marcello Venturoli e la
transavanguardia. Abbandona, dopo qualche anno di silenzio riflessivo, macchina
fotografica e cinepresa per tornare al suo antico e unico amore "la grande
pittura", come lui stesso la definisce. Attualmente la sua ricerca č tesa a
evidenziare gli aspetti psicologici e ludici del comportamento umano, con opere
tecnicamente elaborate.
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