• Home
  • Opere
    • Vecchi disegni a luci rosse
    • Galleria
    • RossoKorallo 2000
    • Tango e God Bless America
    • Produzione 2007
    • In-Fedeli
  • Critica
    • Giovanni Amodio
    • Carlo Augieri
    • Vittorio Balsebre
    • Giovanni Biagioni
    • Toty Carpentieri
    • Umberto Cerroni
    • Arrigo Colombo
    • Eraldo Di Vita
    • Dario Ersetti
    • Isabella Galmarini
    • Aldo Gerbino
    • Erich Gichira
    • Massimo Guastella
    • Ilderosa Laudisa
    • Bruno Leo
    • Pietro Liaci
    • Pippo Madè
    • Maria Rosaria Montinaro
    • Francesco Pasca
    • Giuseppe Vese
  • Pubblicazione
    • Wilde & Korallo
    • Bibliografia
  • Mostre
    • Prisma Gruppo 96
    • Ecosculture
    • Stanze, questione di sguardi
    • Regine perdute
    • Mostre 1960 - 2009
    • I rifiuti diventano ecosculture
    • Rifiuti in spiaggia? Ecco la trash-art

Giuseppe Vese

Dopo l'esperienza esaltante della sperimentazione artistica del "Gruppo Gramma", di cui Giovanni Corallo fu uno dei punti di raccordo, un nuovo capitolo si apre per l'arte di questo artista, impegnato nella rivisitazione di un grande momento storico, dallo stesso definito "Secondo Rinascimento". Di un'arte ispirata al periodo rinascimentale - senza dubbio - si tratta e ciò viene dimostrato dall'ambientazione in cui Giovanni Corallo riesce a costruire l'apparato scenografico e l'eleganza del segno che unisce e raccorda momenti di particolare tensione. Ovviamente si tratta di una lezione ampiamente recepita, i cui modelli, modificando l'azione temporale e visualizzando le scene in un'ottica avanzata e risolutiva, si umanizzano in un crescendo di forme che, stagliandosi dalla sfera originale del periodo rinascimentale, preludono a concetti tali da essere identificati come un "Secondo Rinascimento". Tutta l'operazione culturale di Giovanni Corallo è imperniata sulla rilettura di un periodo di grande fioritura delle arti in senso lato del termine. Ci si domanda: come nasce questo amore - ritorno alla storia del passato? Non scomodiamo i grandi del passato che sulla base del "vecchio" costruirono il "nuovo" per le loro rappresentazioni, ma la ricerca storica di vari periodi ha certamente influenzato positivamente scrittori e artisti di notevole statura intellettuale. Non è difficile individuare richiami al mondo greco di autori contemporanei; difficile è invece calarsi nella realtà remota col senno presente. Ebbene, Giovanni Corallo, dopo lo studio attento e meditato di un periodo ormai lontano dal nostro, sia come concezione dialettica delle cose e sia come ricerca del modulo espressivo, si riaggancia, ma solo in termini di confronto, ad un discorso finalizzato ad una rievocazione storica, fornendo i supporti necessari miranti a chiarire la fase susseguente di un periodo apparentemente scontato, ma largamente aperto verso ulteriori sviluppi e processi creativi. L'arte di Giovanni Corallo, pur attingendo alle radici storiche, apre un capitolo nuovo, quello del Secondo Rinascimento, ma con l'attenzione del presente, quella che da sfondo e supporto ad una figurazione mitica e prosperosa, calata in una realtà d'altri tempi, con la freschezza di un linguaggio tecnico moderno. L'atmosfera che ispira l'artista trova un suo spazio nella consistenza d'una rappresentazione animata dai richiami simbolici, dove tutto concorre - passato e presente - a dare la dimensione esatta del tempo e della storia. Studio e fantasia armonizzano e si fondono, si arricchiscono di significati, offrendo al fruitore l'immagine di un periodo caratterizzato dagli eventi e dalla ricercatezza stilistica. La figura posta in primo piano assume un valore simbolico, quale momento culminante di una borghesia illuminata, discutibile nella sua fastosità, ma altamente rappresentativa per il fascino che ne proviene e lo sviluppo che da essa ne consegue nel tempo. Ma la figura è soltanto una momento celebrativo, un pretesto, una provocazione; invece assume rilievo la costruzione prospettica del discorso che va oltre la semplice descrizione dell'immagine, per aprirsi ad un contesto ambientale e caratteriale dei giorni nostri. Analisi, confronto, ricerca, rivivono nell'arte di Giovanni Corallo, ma soprattutto accostamento di periodi espressi con la fantasia del passato e l'attenzione del presente. Nasce da ciò l'interesse per la rivisitazione di un periodo storico pregno di tensioni e di grandi sviluppi cui l'autore ha voluto attingere per farne oggetto di considerazioni espressive, ottenendo gli effetti desiderati.
www.korallo.com © Copryright 2011 di Giovanni Corallo. Tutti i diritti riservati.
designed spn.marco@gmail.com | Note legali